Nell’accettare un nuovo lavoro, i candidati guardano sempre più alla reputazione di un’azienda e preferiscono lavorare in quelle che rispecchiano i valori ai quali si sentono più vicini.
Molte aziende, tuttavia, non curano la loro Employer Reputation ritenendo che non influisca sulla gestione e sul futuro aziendale. Si tratta di un’opportunità mancata poiché l’attenzione a questo tema condiziona la capacità dell’azienda di coinvolgere e fidelizzare persone con potenziale e, dunque, proprio dalla reputazione dipende buona parte del suo futuro in termini di qualità delle future generazioni di collaboratori.
Altre aziende si impegnano molto a creare il loro Employer Brand, ma pur di sembrare più attrattive costruiscono un’immagine falsa comunicando messaggi accattivanti, sicuramente pieni di buoni propositi ma disconnessi dalla reale quotidianità aziendale. Senza dubbio, anche questo è un approccio sbagliato che sul lungo periodo danneggia la reputazione aziendale.

Diventa quindi fondamentale porsi una domanda: come rafforzare l’Employer Brand Identity di una PMI che non ha un corporate brand famoso, non offre ai dipendenti speciali attività ricreative (come l’immancabile tavolo da ping pong in sala relax) e non ha un budget importante da investire in una campagna di comunicazione?

Condividiamo con voi i nostri cinque consigli.

1. FOCALIZZATEVI SUL TALENT BRAND

Fare survey (anonimi) periodici – ossia sondaggi interni – aiuta ad essere informati e ad avere un’idea migliore di ciò che i dipendenti pensano della vostra azienda e di ciò che è importante per loro. Le critiche vanno viste come opportunità per il miglioramento, mentre gli aspetti positivi faranno parte del vostro Talent Brand da comunicare ai potenziali candidati.

Che cos’è il TALENT BRAND?

Il Talent Brand è incentrato maggiormente sull’esperienza dei dipendenti, i cui valori e aspirazioni sono allineati con l’immagine generale dell’azienda. In un certo senso, si tratta della versione “social” dell’Employer Brand perché rappresenta la percezione che le persone hanno dell’organizzazione e cosa condividono sull’azienda come luogo di lavoro.

 

2. ATTIVATE I PROGETTI DI EMPLOYEE ADVOCACY

Una recente ricerca di LinkedIn mostra come un progetto in cui 1.000 dipendenti promuovono l’azienda e i suoi contenuti può generare 1,9 milioni di dollari in “earned media” (visibilità ottenuta gratuitamente). Questo risultato denota il grande valore che le risorse interne hanno nella comunicazione aziendale e nella sua valorizzazione. Attivando la “employee advocacy” si dà all’azienda un volto umano poiché i dipendenti stessi interverranno nella diffusione dei contenuti legati al proprio brand, racconteranno le loro esperienze e i successi sul lavoro, colmando la distanza tra l’Azienda e le persone fuori da essa. Oltre a questo, i messaggi dei dipendenti, in quanto più spontanei e naturali, creano maggior fiducia nel vostro Employer Brand.

 

3. COMUNICATE ANCHE GLI ASPETTI INTANGIBILI

Nel contesto di una vera e propria “battaglia per i talenti” in cui è difficile differenziarsi, basando i propri punti di forza esclusivamente su fattori tangibili, è necessario saper riconoscere e comunicare in modo efficace anche gli aspetti intangibili del luogo di lavoro, come per esempio il work-life balance, l’appartenenza al team, la fiducia, i buoni rapporti interpersonali, “fare un lavoro che piace e dà soddisfazione” e altri esempi. Nessuno può comunicarlo meglio dei vostri dipendenti.

 

4. STABILITE E MANTENETE UNA RELAZIONE DI FIDUCIA E VICINANZA CON IL VOSTRO TALENT TARGET

Anche se la Career Page e il profilo LinkedIn aziendale sono ormai diventati uno standard, non soffermatevi su un semplice conteggio di like, follower e visualizzazioni. Concentratevi piuttosto sulle persone e sulla costruzione di una relazione di fiducia e vicinanza con i talenti che volete attrarre, anche a livello locale.
È utile stabilire rapporti con gli enti formativi offrendo possibilità di stage, presentazione in aula o addirittura progetti mirati (quali business game o contest) proposti agli studenti. Tali iniziative, se ben comunicate soprattutto tramite i social media, possono contribuire a sviluppare l’Employer Brand anche nella percezione del “pubblico indiretto”, ossia coloro che non partecipano attivamente al progetto ma lo seguono tramite i social media o altri canali di comunicazione. La considerazione che l’impresa dà ai giovani e alla loro formazione sicuramente sarà valorizzata e portata come esempio positivo.

 

5. NON DIMENTICATE I VOSTRI DIPENDENTI

Come ultimo consiglio, ma di certo non meno importante, investite nei vostri dipendenti offrendo loro opportunità di crescita come formazione, avanzamenti di carriera e benefit. Non potremo mai sottolineare abbastanza come i dipendenti felici rimangano in azienda più a lungo e attraggano nuovi talenti.